Intervista a Roberto Badaracco

Speciale Comunali 2016
Intervista a cura del portale ticinofinanza.ch

Quali sono i principali punti del programma della vostra lista?
Il nostro programma è improntato ai principi e ai valori del liberalismo. In primo luogo la tutela delle libertà individuali, della libertà economica, dell’imprenditorialità del cittadino che ha il proprio destino nelle mani, ma anche la giustizia, l’uguaglianza di tutti davanti alla legge e la solidarietà sociale. La città di Lugano è una realtà composita e quindi proponiamo diverse soluzioni per ciascun grande tema.
Per terminare quattro cose mi sembrano urgenti ed improrogabili:
1. Modificare subito alcune scelte viarie del PVP che creano solo colonne e interminabili tempi d’attesa sulle strade.
2. Rafforzare la tutela del territorio, preservando i nuclei pregiati e gli spazi verdi, ed attuando uno sviluppo edilizio sostenibile e non invasivo.
3. Aumentare la sicurezza in città potenziando la presenza di agenti sul territorio e di mezzi di sorveglianza.
4. Avere finanze sane per dare migliori servizi ai cittadini e pianificare con lungimiranza le opere che la città necessita.
Quali sono i punti di forza e di debolezza del Comune?
La città di Lugano ha tanto da proporre e può ulteriormente progredire. Con una politica all’avanguardia potrà attrarre nuove imprese ed attività commerciali, indispensabili per creare indotto e nuovi posti di lavoro.

Quali sono le necessità immediate del cittadino e quali sono le soluzioni che propone/etc?
La questione centrale è quella del lavoro e tutto ruota intorno ad esso. Si possono trovare bellissime soluzioni ma se un cittadino non lavora e non guadagna, la comunità deve sobbarcarsi diversi oneri. Trovare possibilità d’occupazione a lui confacenti è una sfida. Tutti devono poter vivere decorosamente e svolgere un’attività che dia loro da vivere. Un continuo ascolto dei cittadini è sicuramente la strada più adatta per rispondere alle loro esigenze.

I conti del Municipio sono in ordine? Se no, qual è il progetto di ristrutturazione?
Il pareggio dei conti deve rimanere il vero obiettivo permanente dell’esecutivo. Con le cifre in rosso la città perde di velocità e di forza progettuale. Dopo la cura dimagrante di questi anni i margini si sono ridotti. Il progetto di nuova amministrazione (PNA), entrato in vigore dal 1° gennaio, dovrebbe produrre ulteriori razionalizzazioni e sinergie fra i vari settori con altri risparmi. Sul fronte del personale si stanno implementando nuove visioni che daranno effetti finanziari positivi. La vera sfida è però la revisione dei compiti del Comune: quali sono essenziali e quali non urgenti o non di competenza dell’ente pubblico. Sui servizi offerti ai cittadini non bisogna invece fare economie. Forniture su larga scala con cospicui sconti, invece di doppioni e spese inutili.

Quali sono gli investimenti che reputa/te più importanti sul lungo periodo?
Avendo la città una soglia massima di investimenti di circa 50-60 mio (oneri netti), occorre pianificarli secondo il principio dei più urgenti, di quelli che possono attendere un po’ di tempo e di quelli che sono differibili nel tempo. Attualmente si discute molto di un polo fieristico al Campo Marzio e di un nuovo polo sportivo a Cornaredo.


Intervista a cura del portale ticinofinanza.ch
http://www.ticinofinanza.ch/index.php/2016/03/04/roberto-badaracco/